Ricerca nel Sito

AperiDigit Connect: innovazione, IA e finanziamenti per le PMI italiane

SoDigit e Banca ING guidano le PMI verso innovazione digitale, IA e accesso ai finanziamenti con AperiDigit Connect.

AperiDigit Connect: innovazione, IA e finanziamenti per le PMI italiane

AperiDigit Connect conferma la sua natura di catalizzatore per le PMI orientate alla trasformazione digitale. L’evento firmato SoDigit in collaborazione con Banca ING nasce per offrire strumenti concreti, visione e relazioni a chi vuole spingere sull’acceleratore dell’innovazione. Come sintetizzato fin dall’apertura: "Tecnologia e visione del futuro applicate alle PMI. Sono queste le parole chiave della seconda edizione di AperiDigit Connect, l'iniziativa firmata SoDigit in collaborazione con Banca ING pensata per supportare le piccole e medie imprese nel percorso verso l'innovazione digitale."

L’incontro, pensato per soci, imprese e professionisti, ha messo al centro opportunità pratiche per finanziare e implementare progetti strategici. Non solo teoria, ma indicazioni operative su finanziamenti, bandi e utilizzo dell’intelligenza artificiale, come si legge: "L'appuntamento riservato a soci, aziende e curiosi ha offerto spunti pratici per accedere a finanziamenti, orientarsi tra i bandi disponibili e capire come sfruttare al meglio le potenzialità dell'intelligenza artificiale." Un mix che unisce contenuti di qualità e orientamento concreto alle decisioni d’impresa.

La giornata ha seguito un filo conduttore chiaro: partire dalle tecnologie e atterrare sui modelli di sostenibilità dei progetti. "Abbiamo trattato argomenti un po' diversi, sempre partendo dall'innovazione, dall'intelligenza artificiale, per poi atterrare su tutto quello che invece è la necessità di come reperire fondi per finanziare questi progetti di innovazione." In altre parole, alle parole si sono affiancati i numeri: scenari di innovazione, casi d’uso dell’IA e una guida per accedere a fondi mirati, con focus su priorità e ROI.

Un tema cruciale è stato l’accesso al credito. Gli esperti hanno illustrato come strutturare dossier efficaci, leggere i criteri dei bandi e costruire una roadmap finanziaria coerente con gli obiettivi tecnologici. La presenza e l’esperienza di Banca ING hanno dato concretezza all’approccio: l’obiettivo è ridurre il time-to-money, evitare errori ricorrenti e allineare la visione tecnologica con la capacità finanziaria, così da sbloccare progettualità ad alto impatto.

Il confronto ha toccato anche la trasformazione culturale necessaria. "Oggi il mondo è cambiato, essere risparmiatori non è più sufficiente e bisogna diventare investitori. Questo implica un processo di cambiamento nella mentalità delle persone." È un invito a evolvere da semplici risparmiatori a investitori in tecnologie strategiche, introducendo una nuova mindset finanziaria nelle PMI. Il messaggio è chiaro: l’innovazione richiede coraggio calcolato, pianificazione e misurazione rigorosa dei risultati.

Oltre ai contenuti, il valore dell’evento è stato nel network. "Un'occasione non solo per imparare da chi è già protagonista del cambiamento, ma anche per creare nuove connessioni strategiche in un contesto informale e stimolante." La community ha risposto con partecipazione e domande puntuali: "La platea è stata molto attenta e ci sono state anche tante domande, tanti feedback e quindi posso dire, diciamo come commento a caldo, che l'evento è andato molto molto bene." Un ecosistema di networking e connessioni strategiche è spesso ciò che fa la differenza tra un’idea e un progetto che arriva al mercato.

Il posizionamento di SoDigit emerge con chiarezza: un format innovativo che mette le PMI al centro. "Con il suo format innovativo, SoDigit conferma la sua missione, rendere la tecnologia accessibile, utile e vicina alle piccole e medie imprese italiane." In questo solco, l’innovazione digitale non è un fine, ma un mezzo per costruire efficienza, nuovi modelli di business e competitività sostenibile nel contesto italiano.

Lo scenario competitivo non lascia margini all’immobilismo. "I trend ci dicono che nei prossimi anni 8 aziende su 10, 8 PMI su 10, rischiano di non riuscire a rinnovare e di fermarsi. Quindi è sicuramente importante riuscire a pianificare un accesso al credito esterno e soprattutto è fondamentale pianificarlo." Il dato sulle 8 PMI su 10 accende un faro: serve pianificazione finanziaria e tecnologica integrata, con l’accesso al credito esterno come leva per accelerare i percorsi di cambiamento e mitigare i rischi.

Quali sono, dunque, le azioni prioritarie per le imprese che vogliono capitalizzare le opportunità? Ecco una traccia operativa che ha trovato eco nei panel:

  • Definire una roadmap digitale chiara, con priorità, milestone e metriche di impatto misurabili.
  • Mappare i bandi e gli strumenti di finanza agevolata in base a maturità tecnologica e settore.
  • Costruire un business case robusto per l’IA, legando investimenti a risultati di processo e di fatturato.
  • Attivare partnership con istituti di credito e partner tecnologici per ridurre il rischio esecutivo.
  • Formare il capitale umano su competenze digitali, data literacy e gestione del cambiamento.

Nel complesso, AperiDigit Connect dimostra che la combinazione di tecnologia, orientamento ai finanziamenti e una community attiva può accelerare l’adozione di soluzioni ad alto valore. Per le PMI italiane, la sfida è tradurre la visione in azione: selezionare casi d’uso con ritorni rapidi, rafforzare le competenze e programmare il capitale necessario. È la strada più solida per rendere l’innovazione digitale un moltiplicatore di competitività e crescita sostenibile nel tempo.